Storia della sezione

AVIS nasce a Milano il 15 maggio 1927 per iniziativa del Dott. Vittorio Formentano, che riunisce i primi 17 volontari con uno Statuto. L'Associazione Volontari Italiani del Sangue nasce da un ideale di solidarietà e dalla volontà di venire incontro alla crescente necessità di sangue richiesto dai pazienti.

Gli scopi dell'Associazione erano e sono: venire incontro alla crescente necessità di sangue, avere donatori pronti e controllati nella tipologia del sangue e nello stato di salute. Un'organizzazione efficiente e volontaria che garantisse sangue sicuro e disponibile.

Nel 1945 si costituisce ufficialmente l'Associazione Volontari Italiani del Sangue: AVIS, con carattere nazionale. Nel 1950 l'Associazione è riconosciuta con una legge dello Stato, confermando il ruolo cruciale dei donatori volontari nel sistema sanitario italiano.

Nel 1953 viene fondata la sezione COMUNALE di DALMINE all'interno dello Stabilimento della Dalmine S.p.A. da 11 dipendenti, in memoria delle vittime del bombardamento del 1944 su Dalmine. Un atto di ricostruzione e solidarietà che ha segnato la nascita di una realtà associativa fondamentale per la comunità dalminese.

La generosa risposta della cittadinanza e delle maestranze della Dalmine S.p.A. ha permesso all'AVIS locale di collocarsi tra le AVIS più generose della Provincia di Bergamo, un risultato che testimonia la forza del legame tra la comunità e il valore della donazione.